Il coping: strategie di risposta allo stress

In un mondo sempre più complesso e in veloce cambiamento, in cui siamo bombardati di stimoli e richieste, non sorprende che la ricerca psicologica si sia interrogata sempre più a fondo sulle modalità che gli esseri umani utilizzano per fronteggiare una dose di stress crescente. Il concetto di Coping si riferisce appunto alle strategie di tipo cognitivo e di comportamento … Read More

Mente pensante e mente osservatrice

Il rapporto tra pensiero ed emozione è uno dei temi più interessanti della psicologia contemporanea (e del coaching): tutti noi sappiamo, per lunga esperienza personale, che il sorgere in noi di emozioni e pensieri è quasi sempre non-intenzionale. Anche quando decidiamo di pensare qualcosa, o ci sforziamo di riprodurre in noi certe emozioni, in genere richiamando alla memoria esperienze passate, … Read More

I Valori, cancello di accesso alla nostra identità

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Il metodo del Coaching Prossemico, che abbiamo creato dopo un decennio di studi e pratica professionale, accoglie contributi di sicura efficacia e fondatezza scientifica da altre discipline e scuole di coaching: tra queste ultime, il Coaching by Values (CbV), sviluppato in Spagna da Simon Dolan (professore presso ESADE Business School di Barcellona) che si basa su una intuizione di fondo: … Read More

Perché diventare Coach?

Perché il mercato del coaching è ovunque in espansione! Perché non ci si annoia mai! E poi, perché è uno dei mestieri più belli del mondo! Partirò dal fondo: perché è tra i mestieri più belli del mondo, e non ci si annoia mai. Gli allievi della nostra scuola di Coaching me lo sentono dire sin dalla prima lezione: Il … Read More

Il Coach non dà consigli. Per ascoltare davvero si deve fare silenzio!

“Parla se sei interrogato!” “Non fare domande!” “Non essere curioso!”, “Cosa ne dici?” Quante volte, sin da piccoli, ci siamo sentiti ripetere queste frasi? Siamo abituati dall’infanzia a dover dire, dire, dire … e mai a chiedere. Da adulti, un malinteso senso del concetto di assertività valorizza colui che afferma il proprio pensiero, mai colui che ascolta quello degli altri. … Read More

Il ruolo del Coach: archeologo o progettista?

Un modo interessante per “leggere” una sessione di coaching, è osservarla dal punto di vista del tempo. Non mi riferisco alla sua durata. Parlo del fatto che il cliente, raccontando di sé, può esprimere la propria narrazione del passato, la sua interpretazione del presente, i suoi desideri per il futuro. Di regola, esordisce al presente, raccontandoci le proprie difficoltà, frustrazioni, … Read More

Visione allargata o ristretta? Saper usare lo ZOOM

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Spesso, ascoltando una sessione di coaching, o il racconto di un coach che parla di un suo anonimo cliente, si dice che il cliente stesso “s’incaglia”, “si blocca”, “non trova la via d’uscita”. Generalmente, la ragione risiede nel fatto che nel cliente esistono convinzioni bloccanti, paradigmi che costituiscono un ostacolo interiore al suo cammino di progresso. Può darsi che tale … Read More

I racconti che autoassolvono: gli alibi che prendiamo con noi stessi

L’enorme complessità del vivere, ove il progressivo cumularsi di ricordi ci pone davanti uno sterminato ventaglio di esperienze spesso contraddittorie, impone al nostro cervello un continuo lavorìo di ricategorizzazione dei ricordi stessi. Trovo nella mia memoria ricordi gratificanti e frustranti, e mentre alcuni confermano certe mie convinzioni su me stesso, altri sembrano smentirle in pieno. Ma ho bisogno di avere … Read More

Perché diventare un Coach Prossemico

Non diremo mai che il Coaching Prossemico rappresenta una rivoluzione nel panorama dei diversi approcci e delle varie scuole di pensiero che popolano l’attuale know-how del Coaching. Riteniamo infatti che la metodologia generale del Coaching, a parte le ovvie differenze tra scuola e scuola, sia oramai sufficientemente consolidata, con un insieme di costrutti e tecniche, che si aggregano in una … Read More

Passato, presente, futuro del cliente nel Coaching Prossemico

Il Coaching in generale, e il Coaching Prossemico non fa eccezione alla norma, ha senso se con esso il cliente costruisce per il futuro. Finché resta ancorato al passato, o al presente, senza una progettualità, il cliente rimane bloccato in una situazione insoddisfacente, frustrante, che limita il dispiegarsi delle sue potenzialità e il suo accesso alle medesime. Non a caso, … Read More