I 6 valori universali nel Coaching Prossemico

Martin Seligman (New York, 1942) , è il fondatore della psicologia positiva. Egli partì dalla constatazione che la psicoterapia ha sempre concentrato il suo sforzo sulla malattia della mente, sul disturbo, sempre focalizzata cioè sul disagio, sul malessere, sulla sofferenza. Ebbene, dice Seligman, serve una psicologia positiva, che esplori e definisca la salute mentale, il cui sintomo inequivocabile è la … Read More

Il Coaching Prossemico: il nuovo metodo per il Coach di domani

Il metodo di Coaching, che qui definiamo “prossemico”, deve il suo nome agli studi sulla prossemica in comunicazione (si veda al riguardo il lavoro dell’antropologo Edward Twitchell Hall, 1963), nei quali si sostiene – in estrema sintesi – la necessità di trovare la giusta distanza fisica (=prossemica) dal proprio interlocutore per poter comunicare efficacemente. È stato a partire da tali … Read More

Quando il coaching non è una scelta del coachee: il vuoto mentale

Vuoto mentale

Di solito il Coachee, cioè il cliente del Coach, ha liberamente scelto di rivolgersi al Coach stesso, oppure ha liberamente accettato una proposta di Coaching da parte sua. In entrambi i casi, è lui che, in prima persona, ha preso coscienza di aver bisogno di qualcuno che lo accompagni in un percorso di cambiamento, di trasformazione. Il che significa, ovviamente, … Read More

L’errore: fallimento o esperienza?

errore

In molte imprese si è sviluppata, negli ultimi vent’anni, una mentalità per la quale si deve reagire, reagire, reagire al costante bombardamento di novità, comunicazioni ed emergenze che in un mondo sempre più caotico ci circondano da ogni dove. È così andata diffondendosi una sorta di ideologia del “multitasking”, che solo di recente è stata svelata dalla psicologia cognitiva per … Read More

Prestazioni o Risultati? Un passo alla volta!

risultati

Il Coaching Umanistico si caratterizza perché pone al centro il Cliente, l’Uomo nella sua interezza, non i suoi risultati (ai quali pure è mirato, ma li considera il risultato dell’allenamento delle prestazioni). Spesso, nel moderno mondo occidentale, si parla di prestazioni e risultati come se i due termini fossero sinonimi, come se significassero la stessa cosa, specialmente in ambito professionale, … Read More

Se l’ambiente ostacola il coachee

ambiente relazioni

Nella propria pratica professionale, il Coach si imbatte spesso in un tipo particolare di “attrito”, che può ostacolare gli sforzi del suo cliente nel lavorare su sé stesso per migliorarsi: la forza d’inerzia dell’ambiente che lo circonda. Quando dico ambiente, mi riferisco all’insieme delle persone con cui vive e lavora (famiglia, colleghi, amici, conoscenti, eccetera). Il fenomeno, semplificando, può essere … Read More

Desideri e obiettivi: come concretizzare il sogno

sogno

Tutti siamo pieni di desideri, persino di sogni. È una condizione normale che accomuna l’intera umanità. Guai, se una persona rinuncia al sogno, al desiderio: è lì che si comincia a morire. E purtroppo qualcuno muore davvero. In fondo, il suicidio non è che la logica conseguenza di questo abbandono: l’abbandono della Speranza. Essa quindi – la Speranza – è … Read More

Perché non riesco a correggermi? La crisi di Autogoverno

La nozione di Autogoverno può essere descritta come la capacità di esercitare consapevolmente ed efficacemente la responsabilità sulla propria vita e sulle proprie azioni; essa presuppone e comprende, naturalmente, anche la capacità di prendere le redini di sé di fronte ai pensieri e alle emozioni che attraversano la mente ed il corpo. In altre parole, autogovernarsi significa saper ascoltare ciò … Read More

Diventa ciò che sei: il supporto del Coach

Identità futura

Riguardo ai paradigmi e – in generale – ai meccanismi mentali limitanti, è bene tener presente che, pur essendo svariati i modi nei quali questi nascono, spesso possono essere descritti semplicemente come una inadeguata distanza tra identità desiderata futura e identità attuale. Per la psicologia moderna, l’identità può essere definita come l’idea, l’immagine, che uno ha di sé stesso. Ne … Read More

I Paradigmi bloccanti: i pensieri autolesionisti

paradigmi bloccanti

Accorgersi d’aver coltivato per anni una convinzione sbagliata, non deve indurci a credere di essere “cattivi”, “paurosi”, o stupidi. Siamo, infatti, semplicemente persone. E come tali, guarda un po’ che strano, abbiamo debolezze e fragilità, incorriamo in errori. Ci agitano emozioni che vanno dalle più nobili alle più animalesche. Abbiamo pensieri che ci fanno bene, e altri che ci fanno … Read More